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“Piccoli ambasciatori della sostenibilità”: Kia e Life Gate unite per la tutela dell’ambiente

In partenza a gennaio, il progetto nato dalla collaborazione di Kia e LifeGate per insegnare ai nostri bambini i principi della sostenibilità e della vita ecocompatibile.

L’allarme smog e l’inquinamento in generale sono tra i problemi che maggiormente hanno preoccupato gli italiani negli ultimi anni. Si tratta di un allarme abbastanza esteso che rientra nel tema più generale della sostenibilità e che, in base ai dati Istat, interessa circa il 62% degli italiani, con conseguenze dirette sulla salute e lo stile di vita. La preoccupazione però da sola non basta. Ciò che serve è agire attraverso iniziative di informazione volte al rispetto per l’ambiente.

Educare alla tutela ambientale partendo dai più piccoli. In questa direzione, va il progetto “Piccoli ambasciatori della sostenibilità” che l’azienda automobilistica Kia ha ideato in collaborazione con LifeGate nelle scuole elementari di sei città italiane, con l’idea che il futuro del pianeta passi dall’educazione delle nuove generazioni. L’idea è di fornire ai bambini una formazione su sostenibilità, eco-compatibilità e mobilità sostenibile, così che questi possano trasmettere gli insegnamenti appresi ai loro coetanei diventando dei veri e propri testimonial del rispetto dell’ambiente. Gli insegnamenti partiranno questo mese e coinvolgeranno alcuni alunni delle scuole di Milano, Firenze, Genova, Bologna, Torino e Roma attraverso lezioni di professionisti delle tematiche ambientali e laboratori pratici in cui i bambini potranno sperimentare ciò che hanno imparato, per poi spiegarlo ai loro coetanei, secondo un modello di “peer-to-learnig” in cui ogni soggetto è contemporaneamente fruitore e promotore del sapere. Il progetto nelle scuole è solo l’ultima iniziativa della casa automobilistica coreana, da tempo impegnata nella sostenibilità, con il 93% degli scarti delle materie prime della produzione riciclato, e l’annuncio di un incremento della sua gamma “green” che, entro il 2020, sarà composta da ben 20 modelli, che vanno dalle auto elettriche a quelle alimentate ad idrogeno, con le quali la Kia si pone l’obiettivo di diventare leader mondiale della green economy.

La salvaguardia del pianeta è un dovere di tutti. La promozione di uno stile di vita più sensibile alla tutela dell’ambiente dovrebbe però riguardare tutti, e non solo le nuove generazioni. Tutti dovremmo essere ambasciatori della necessità di salvaguardare l’ambiente, attraverso atteggiamenti e abitudini che dovrebbero entrare a far parte della nostra vita di ogni giorno e che vanno dal ridurre gli sprechi di energia e di cibo, all’eseguire la raccolta differenziata e ridurre l’utilizzo dell’automobile a vantaggio dei mezzi pubblici. E proprio nell’ottica di sensibilizzare la popolazione globale al rispetto dell’ambiente che è stata istituita nell’ormai lontano 1970 la Giornata mondiale della Terra, che conta oggi più di 1 miliardo di adesioni, con iniziative distribuite in ben 192 Paesi. Come ben spiegato sul portale Ideegreen.it, sempre attento alle tematiche green e alla tutela del pianeta, la Giornata della Terra, o Earth Day, è stata istituita per volere del senatore statunitense Nelson, che già ne 1962 aveva avanzato l’idea di organizzare un “tech-in” sulle tematiche ambientali. La sua idea si è concretizzata tuttavia, come spesso accade, solo dopo un disastro ambientale: nel 1969 la fuoriuscita di petrolio da un pozzo della Union Oil a largo delle coste della California portò le tematiche ambientali al centro dell’attenzione pubblica e all’organizzazione di una mobilitazione a difesa dell’ambiente di circa 20 milioni di cittadini. Era il 22 aprile del 1970 e da allora il 22 aprile si celebra ogni anno la Terra, in un giorno simbolico che cade al centro della primavera e in cui la Terra è protagonista. Almeno per un giorno.

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